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lunedi è il giorno delle streghe

Momot ...

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se c'è una cosa che è immorale è la banalità...
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Elena Rondawrote:
DAVVERO STUPENDO IL TUO BLOG, COMPLIMENTI!
Oct. 5
un tentativo di elencarne i gioielli
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November 22

i trip del mio animale guida e di me quando mi sveglio che sono un seme

diffidate sempre degli arcobaleni...
vi girate un attimo a prender la macchina fotografica per fissarne i colori e scompaiono...
il mio animale guida oggi mi ha raccontato una storia:
 
"Un giorno passò dal cielo un arcobaleno dalle tinte fluorescenti e si piazzò sopra un lago a specchiarsi.
Il lago era azzurro come il cielo ma più trasparente, così all'arcobaleno venne voglia di avvicinarsi per vedere cosa accadesse ai suoi colori. Abbagliato dall'intensità di cui l'acqua caricava i suoi riflessi, si spaventò per il fatto di non riconoscersi e si tuffò nel lago perdendo il controllo di se e dei suoi colori. Non si era mai visto, o meglio: mai così chiaramente da aver paura di sè e quindi sciogliersi in chiazze.
Il lago perse la sua trasparenza e fece di tutto per evaporare e sfuggire alla fluorescenza dell'arcobaleno.
Rimasto asciutto, si guardò dall'alto e si fece pena. Decise dunque di piovere e lavare via ogni traccia di ciò che lo aveva inquinato.
Passarono i giorni e tornò la sua limpidezza, ma il ricordo spaventoso di quei colori si trasformò in desiderio.
Immaginava la sue microonde prendere vita e assumere forme di bolle iridescenti...
Immaginava l'arcobaleno coprire la sua distesa, colori da contemplare e restituire ogni istante...
e la bellezza inebriante di due forme opposte di vita -l'effimero sgargiante e il flebile immobile- che si fondono generando tutt'altro da sè..."
 
la storia si è interrotta qui, e io mi sono detta che un lago non dovrebbe sporcarsi, e che un arcobaleno non può non dissolversi...
 
...poi mi sono chiesta se sia più illusoria la presenza di un arcobaleno o la purezza di un lago...
il mio animale guida ha farneticato qualcosa sul fatto che "entrambi aspirano a essere aria, aria e basta, nient'altro"...
poi si è addormentato, il bastardo...
 
eppure io sono convinta che la faccenda sia ben più complicata...
 
L'arcobaleno non esiste senz'acqua...
è quindi il "non colore" di quest'ultimo elemento a dare vita ai colori...
semplice, no? questione di luce e punti di vista...
Appena si sveglia gli chiedo come fa la trasparenza a creare i colori...
e a quale colore danno vita i colori che girano...
ma soprattutto, c'è un bianco che mischiato al nero non lo trasformi in grigio?
 
di tutto questo rifletto nei giorni in cui mi sveglio che sono un seme,
con gambe e braccia e una testa, in terra un buco e io lì dentro, a guardare il cielo.
 
November 21

ONE (U2)

Is it getting better

Or do you feel the same
Will it make it easier on you
Now you got someone to blame

You say
One love
One life
When it's one need
In the night
One love
We get to share it
Leaves you baby
If you don't care for it

Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without

Well it's too late
Tonight
To drag the past out
Into the light
We're one
But we're not the same
We get to carry each other
Carry each other
One

Have you come here for forgiveness
Have you come to raise the dead
Have you come here to play Jesus
To the lepers in your head
Did I ask too much?
More than a lot
You gave me nothing
Now it's all I got
We're one
But we're not the same
We hurt each other
Then we do it again

You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can't be holding on
To what you got
When all you got is hurt

One love
One blood
One life
You got to do what you should

One life
With each other
Sisters
Brothers

One life
But we're not the same
We get to carry each other
Carry each other

One

November 17

ultima speranza di trovare una bellezza ancora intatta

Ti ho raccontato storie che ancora mi somigliano
Nell'universo nero si disperdono
Sono diversa
Sono nuova
Ma le note ancora mi appartengono
Parlo con te
Parlo con te
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Parlo con te
Parlo con te
Ti ho raccontato delle strade che ti portano fino alla luna
e i tuoi pensieri adesso si dissolvono
Ti ho raccontato delle lettere di te che non bastavi mai
Cantavo di te
Cantavo di me
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più tccarti
Mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza
di trovare una bellezza ancora intatta
Ancora intatta
Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono
I tuoi pensieri adesso si nascondono
Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano
Parlo con te
Parlo con te
E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire
Se non riesco a parlarti e non so più toccarti
Mi sento morire
Spiegami questa distanza
Spiegami tu l'indifferenza
Ora non so più mentire
Ho trovato il coraggio di dire mi sento morire
Morire come fosse l'ultima speranza di trovare una bellezza ancora intatta
November 01

Eco

 Ora voglio cantare
di una storia d’Amore e di Vanità:
Lei si assomiglia
Io amo lei
Lei ama solo se stessa.

…E dal pianto la voce
nel bosco svanisce
e si trasforma in un sasso
che muto non tace
il sospiro dovuto a chi, come te
così tanto si piace
ed è un mortale piacere
che ti trasformerà in fiore.

La mia unica forza
Ricordare la voce
d’una storia d’Amore e di Vanità:
la leggenda del non-amore
che si scrive di sera
d’ una cosa che sarebbe bella,
ma non è vera,
è che tu, mia Riflessa Creatura
mi guardi negli occhi
per una volta ancora,
per una volta ancora…
prima che giunga Primavera
October 30

when the deal goes down...

In the still of the night, in the world's ancient light
Where wisdom grows up in strife
My bewildering brain, toils in vain
Through the darkness on the pathways of life
Each invisible prayer is like a cloud in the air
Tomorrow keeps turning around
We live and we die, we know not why
But I'll be with you when the deal goes down

We eat and we drink, we feel and we think
Far down the street we stray
I laugh and I cry and I'm haunted by
Things I never meant nor wished to say
The midnight rain follows the train
We all wear the same thorny crown
Soul to soul, our shadows roll
And I'll be with you when the deal goes down

Well, the moon gives light and it shines by night
When I scarcely feel the glow
We learn to live and then we forgive
O'r the road we're bound to go
More frailer than the flowers, these precious hours
That keep us so tightly bound
You come to my eyes like a vision from the skies
And I'll be with you when the deal goes down

Well, I picked up a rose and it poked through my clothes
I followed the winding stream
I heard the deafening noise, I felt transient joys
I know they're not what they seem
In this earthly domain, full of disappointment and pain
You'll never see me frown
I owe my heart to you, and that's sayin' it true
And I'll be with you when the deal goes down

(Bob Dylan)

October 22

tra cangatti e branchie

scade il bisogno di guardarsi alle spalle...
 
perchè
chi ha paura vive
chi non ha paura muore.
 
 
 
 
 
 
Negli Abissi Tra i Palpiti

Quanti motivi per dir di te
negli abissi fra i palpiti!
Quante emozioni per scriverne,
come un pioniere partecipe
che fa ritorno da un viaggio di echi e rintocchi
in un reame di lugubri tonfi inarrestabili!

Quando tu ti rannuvoli,
e un temporale si appresta
a rovesciarti su tutti noi
come una pioggia repressa,
io sono pronto a farmi tuo ricettacolo:
per ogni goccia un oceano di empatie possibili.

L'infelicità non è che stimolo inevitabile.
La felicità non è che esito fugace.
Sei struggente eppur bellissima così come sei,
decorosa e tristemente chiusa in te.

E meglio dire che l'arte è
generosa fontana
o ritenere per giusto che
sia come una spugna,
che assorbe e s'imbeve di tutte le cose
con la curiosità e l'estasi della bontà?

Se non ti so aiutare
ad arginare la tempesta
tu lasciati consegnare
al mio tentativo migliore
di dare lustro alla tua dolorante dolcezza,
con le canzoni che concepisco intrise di te.
(Marlene Kuntz) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
October 18

Caro giuseppe...

ora ho un amico in più tra
quelli che non si perdono
quelli che non si vedono,
come i miracoli.

Caro giuseppe,
la tua "gemella" ti chiede

fai quel che puoi per
le tue stelle più belle
fai quel che puoi affinchè
rimangano stelle
terrene stelle che sorvoli
e adesso vedi davvero...
Fai quel che devi,
o meglio, che già facevi:
miracoli.
 
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